Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile

Articolo a cura della Dott.ssa Filoni Daniela Nicole
Eccoci con un’altra giornata mondiale! Quella della GASTRONOMIA SOSTENIBILE: l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 2016, ha deciso di dedicargli ogni 18 giugno. Perché? Citando dal sito dell’ONU: “La gastronomia è talvolta definita l’arte del cibo. Può anche riferirsi a uno stile di cucina o alle conoscenze indigene di una particolare regione. In altre parole, la gastronomia si riferisce spesso al cibo e alla cucina locale. La sostenibilità è l’idea che le cose (l’agricoltura, la pesca, o anche la preparazione del cibo) siano svolte in modo da rispettare e non sprecare le nostre risorse naturali, e in modo da poter proseguire in futuro senza arrecare danno all’ambiente o alla salute”.
Tradizioni, territorio e sostenibilità: i consigli della FAO
La FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ci fornisce qualche
suggerimento per celebrare questa giornata:
- Sostenere gli agricoltori della propria zona è un atto che potremmo fare sempre, non soltanto il
18 di maggio. Come? Frequentando i mercati alimentari locali e acquistando prodotti stagionali da
piccoli produttori o agricoltori familiari, ad esempio. Potreste essere sorpresi nello scoprire varietà
locali che pensavate perdute! Pensate alle “sorbe ammezzite”. - Provare i cibi locali durante i viaggi è un altro modo di sostenere le economie culinarie
autoctone e conoscere nuove culture. - Mantenere vive le tradizioni gastronomiche legate alle nostre radici ancestrali, provando a
cucinare le “ricette della nonna”, è un’altra modalità per essere eco-sostenibili in campo
alimentare. - Evitare infine gli sprechi alimentari, cercando di utilizzare tutti gli ingredienti in modo
consapevole e di conservare gli avanzi, eventualmente utilizzandoli per preparare pietanze diverse
permette, in modo molto semplice, di risparmiare “risorse naturali”.
Ricette della tradizione toscana: la scarpaccia camaiorese
Gli alimenti ultra-processati che stanno invadendo le nostre mense spesso non sono prodotti con
modalità rispettose dei cicli naturali e dell’ambiente, in più sono carenti di molti micronutrienti
oltre ad avere un’elevata densità energetica da zuccheri semplici e grassi saturi; per non parlare
dell’elevato tasso di cloruro di sodio negli snack salati! È per questo che per celebrare la giornata
mondiale della Gastronomia Sostenibile vi propongo una riceWa lucchese con prodotti freschi e di
stagione, che ben si sposa con i capisaldi della Dieta Mediterranea che già abbiamo avuto modo di
vedere in un articolo passato: la SCARPACCIA CAMAIORESE.
Vi riporto la mia ricetta rivisitata, con la consapevolezza che ogni famiglia della zona di Camaiore
custodisce la propria versione.
INGREDIENTI (PER 2 PORZIONI): 3 zucchine, fiori di zucchina q.b., ½ di cipolla, 2 uova, 8 cucchiai di farina, olio extravergine di oliva q.b., un pizzico di sale, spezie/erbe aromatiche q.b., acqua/brodo vegetale q.b.
PROCEDIMENTO: sbattete le uova con un pizzico di sale, quindi incorporate la farina con la frusta. Lasciate riposare il composto in frigo. Nel frattempo fate dorare le cipolle in una pentola antiaderente con l’olio extravergine di oliva, quindi aggiungete i fiori di zucchina a listarelle e le zucchine tagliate a rondelle ed, eventualmente, un trito di erbe aromatiche / spezie sfumando con acqua calda/brodo vegetale. Una volta che le verdure saranno cotte fate raffreddare, quindi unitele al composto di uova e farina. Versate la pastella così ottenuta in una teglia da forno rivestita di apposita carta (in modo da creare uno strato di circa 7-8 mm) e cuocete in forno a 180° per 25 minuti circa.
Curiosità: sapevate che esiste una variante dolce di questa ricetta? È la SCARPACCIA VIAREGGINA!
INGREDIENTI (PER 6-8 PORZIONI): 3-4 zucchine, 12 cucchiai di farina, 8 cucchiai di zucchero, 5 cucchiai di olio extravergine, 2 uova, ½ tazza di latte, scorza grattugiata di 1 limone.
PROCEDIMENTO: dopo aver lavato le zucchine, tagliatele a rondelle sottili, quindi – in una ciotola – cospargetele con un po’ di zucchero e lasciatele riposare per circa un’ora per far perdere loro l’acqua in eccesso. Intanto, in un altro contenitore, sbattete le uova con lo zucchero e la scorza di limone, quindi aggiungetevi l’olio e il latte e successivamente la farina. Infine, dopo aver scolato le zucchine, aggiungetele all’impasto da versare in una teglia da forno rivestita di apposita carta da porre in forno a 180° per 35-40 minuti circa.
E… BUON APPETITO!