Dimagrire con i farmaci: chiarimenti e risposte alle domande più frequenti

Prima di intraprendere un percorso farmacologico per la perdita di peso è normale avere domande e dubbi. Per questo abbiamo chiesto al Dott. Alessandro Brancatella, specialista che segue il trattamento, di rispondere agli interrogativi più frequenti e fare chiarezza sugli aspetti pratici e clinici dell’iter.

FAQ a cura del Dott. Alessandro Brancatella

 

**Quanto si dimagrisce?**

Gli studi clinici mostrano una perdita di circa il 15% del peso corporeo con i dosaggi comunemente utilizzati. Esempio: un uomo di 100 kg può aspettarsi in media un calo di circa 15 kg. Con i dosaggi più alti di tirzepatide si possono raggiungere perdite superiori al 20%. Nella mia esperienza clinica, risultati significativi si ottengono spesso anche con dosi non massimali, quindi più economiche.

 

**Devo comunque fare dieta e attività fisica?**

Assolutamente sì. I farmaci aiutano a controllare fame e sazietà, rendendo più semplice seguire uno stile di vita sano, ma non sostituiscono dieta ed esercizio. Anzi, spesso favoriscono un “click mentale” che aiuta a cambiare più stabilmente le abitudini.”

 

**Quanto dura la cura?**

“L’obesità è una malattia cronica, quindi anche la cura è tendenzialmente a lungo termine. Tuttavia, proponiamo cicli iniziali di 6 mesi, rinnovabili in base ai risultati e alla sostenibilità economica.

 

**Quanto costano le terapie?**

In Italia, al momento, questi farmaci sono rimborsabili dal SSN solo per i pazienti con diabete, mentre per l’indicazione nell’obesità sono a carico del paziente.
Il costo varia a seconda della molecola e del dosaggio, oscillando in media tra i 200 e i 300 euro al mese.

 La spesa può sembrare elevata, ma un corretto monitoraggio permette di:
– adattare i dosaggi in modo personalizzato (spesso evitando i massimi, con risparmi significativi);
– ottimizzare i risultati sul peso e sulla salute;
– ridurre sprechi e interruzioni non necessarie.

 

**Cosa succede se interrompo?**

L’interruzione del farmaco non ha un effetto univoco. Se la sospensione porta a riprendere cattive abitudini alimentari e uno stile di vita scorretto, il peso tende a risalire. Se invece la terapia ha favorito una nuova consapevolezza nel rapporto con il cibo e l’adozione di abitudini salutari, il peso raggiunto può essere mantenuto o il recupero sarà minimo. Questi farmaci sono sicuri anche nel lungo periodo e, in caso di difficoltà o tendenza al recupero del peso, è sempre possibile, insieme allo specialista, valutare un nuovo ciclo di trattamento.

 

**È sicuro?**

“Sì, se prescritto e seguito da uno specialista. Sono farmaci studiati su decine di migliaia di pazienti, con un profilo di sicurezza ben conosciuto.

 

L’obesità è una malattia complessa, ma oggi disponiamo di strumenti terapeutici innovativi e sicuri che possono cambiare radicalmente la prospettiva di chi ne soffre. Al Centro Medico D33, il percorso farmacologico è pensato per garantire personalizzazione, monitoraggio e sicurezza, con l’obiettivo di rendere queste cure realmente efficaci e accessibili.

Il farmaco è uno strumento potente, ma va inserito sempre in un percorso globale di cura e stile di vita sano.

Per informazioni e appuntamenti chiamare la segreteria del Centro Medico D33 allo 0583 152779.