Giornata Mondiale delle Api

Articolo a cura della Dott.ssa Filoni Daniela Nicole

Il “World Bee Day” (Giornata Mondiale delle Api) viene celebrato il 20 maggio di ogni anno ed è stato istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2017 su iniziativa della Slovenia con l’obiettivo di porre l’attenzione sul fondamentale contributo che gli insetti impollinatori hanno per l’ecosistema e per l’agricoltura. È stato stimato, infatti, che circa il 75% delle colture alimentari mondiali dipende dal lavoro delle api e di altri insetti. Citando dal sito di Slow Food “Il valore di questo servizio è enorme: se gli impollinatori si facessero pagare per produrre il cibo che consumiamo, il costo per la società ammonterebbe ogni anno a circa 260 miliardi di euro”. Senza di loro, quindi, molte specie vegetali non riuscirebbero a riprodursi in maniera efficace, con la conseguente perdita di biodiversità e un calo della produzione agricola.

Il miele: storia, varietà e proprietà nutrizionali

Le api, inoltre, sono preziose anche perché producono un alimento che da sempre è entrato a far parte della dieta dell’Uomo, come indicato da alcune testimonianze rupestri di 7000 anni fa rinvenute in una grotta nell’area di Valencia in Spagna: il MIELE. In realtà dovremmo parlare di MIELI, visto che ne esistono più di 300 tipologie in base alla fonte botanica da cui le api hanno raccolto la materia prima; inoltre la stagionalità e le condizioni ambientali così come le tecniche di lavorazione possono influenzarne la composizione che, comunque, è per lo più costituita da zuccheri semplici, il fruttosio e il glucosio. Vi è poi l’acqua (inferiore al 20%) e una piccola percentuale di proteine (inferiore al 1%), ma anche di vitamine, minerali, oligoelementi e polifenoli, anche essi in piccole quantità. Il miele, quindi, è un prodotto che viene consumato soprattutto per le sue proprietà energetiche e per la sua “dolcezza” derivate dagli zuccheri semplici, per cui deve essere consumato con parsimonia, ad esempio al mattino con lo yogurt e i fiocchi di avena o sul pane prima di andare a fare attività fisica

La Giornata Nazionale del Miele

Proprio per l’importanza che questo alimento ha per la nostra cultura culinaria, nel 2009 l’Italia ha istituito la Giornata Nazionale del Miele, che si celebra ogni 7 dicembre, giorno dedicato a Sant’Ambrogio, protettore delle api e degli apicoltori.

Come orientarci quando compriamo un miele? Un aiuto può darcelo la sua etichetta che rappresenta, come per gli altri alimenti, una fonte d’informazione completa e attendibile, dato che rispetta le disposizioni della Direttiva Europea 1438/2024 che l’Italia ha attuato con il Decreto Legislativo 207/2025. Vi chiederete perché nell’etichetta di un miele manca l’elenco degli ingredienti: semplicemente perché nel vasetto che tenete tra le mani si trova soltanto il prodotto della lavorazione delle api sul nettare o sulla melata senza alcuna aggiunta.

Curiosità sul miele italiano

Curiosità I: Il consumo medio annuo di miele in Italia è di 350 grammi a testa, mentre in Francia è di circa 600 grammi/anno/pro capite.

Curiosità II: non tutte le tipologie di miele sono dolci, alcuni sono piuttosto amari. Avete mai provato il miele di corbezzolo prodotto in Sardegna? Si tratta di un prodotto con un sapore molto intenso caratterizzato da una forte nota amara e astringente.

Curiosità III: 1. L’Italia ha registrato tre Denominazioni di Origine Protetta (DOP) nel settore miele: il “Miele Varesino” (Provincia di Varese – acacia); 2. Il “Miele delle Dolomiti Bellunesi” (Provincia di Belluno – acacia, castagno, tiglio, rododendro, tarassaco); 3. Il “Miele della Lunigiana” (nel territorio della Provincia di Massa Carrara – acacia, castagno).

Una ricetta fresca e sana: gelato alle fragole e miele

Visto che ci avviciniamo alla bella stagione concludiamo questo articolo riportando una ricetta per la preparazione di un dessert estivo a base di frutta di stagione: il “Gelato Leggero con le fragole”. Per ogni persona sarà sufficiente frullare un vasetto di yogurt greco o di skyr al naturale con una decina di fragole tenute per qualche ora in congelatore e 1 cucchiaino di miele millefiori fino ad ottenere un composto cremoso da servire in una coppetta “gelata” da decorare con una fogliolina di menta e una scorza di limone (se preferite, potete anche utilizzarli come ingredienti per aromatizzare il vostro dessert). Il vostro gelato sarà pronto per essere degustato!