Nuove terapie farmacologiche per il trattamento dell’obesità

Presso il Centro Medico D33 di Lucca è attivo un percorso dedicato alla gestione farmacologica dell’obesità, che si avvale dell’esperienza del Dott. Alessandro Brancatella, specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, nella cura di questa condizione.

– Articolo a cura del Dott. Alessandro Brancatella – 

L’obesità non è solo una questione estetica, ma una vera e propria malattia cronica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Servizio Sanitario Nazionale. È diffusa in modo crescente, fin dall’età pediatrica, e comporta un rischio maggiore di sviluppare patologie gravi come diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, alcuni tumori, infertilità e complicanze in gravidanza. Inoltre, anche aspetti non direttamente collegati, come un maggiore rischio operatorio in caso di interventi chirurgici, sono influenzati dal peso in eccesso.

La buona notizia è che anche una perdita di peso relativamente modesta (5-10% del peso corporeo) può ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste complicanze.

Al Centro Medico D33 abbiamo attivato un percorso dedicato alla gestione farmacologica dell’obesità, con l’obiettivo di rendere accessibili, in condizioni di massima sicurezza, le più recenti terapie disponibili.

 

I nuovi farmaci: semaglutide e tirzepatide

Da circa un anno sono disponibili in Italia due farmaci estremamente efficaci per la cura dell’obesità: semaglutide e tirzepatide. Non si tratta di prodotti “miracolosi” improvvisamente comparsi sul mercato, ma di molecole testate da anni nella cura del diabete, dove hanno già mostrato non solo un ottimo controllo glicemico, ma anche un effetto favorevole sulla perdita di peso.

 Questi risultati hanno portato a grandi studi clinici che hanno confermato la sicurezza e l’efficacia di queste molecole anche nel trattamento dell’obesità in persone non diabetiche.

Come funzionano

Semaglutide e tirzepatide agiscono mimando gli effetti di ormoni intestinali fisiologici:

– GLP-1 (glucagon-like peptide-1): stimola la secrezione di insulina, rallenta lo svuotamento gastrico e invia segnali di sazietà al cervello.
– GIP (glucose-dependent insulinotropic peptide), bersaglio aggiuntivo della tirzepatide: amplifica l’effetto sul metabolismo e sul controllo dell’appetito.
In pratica, questi farmaci aiutano a controllare la fame, aumentano il senso di sazietà e migliorano la gestione della glicemia.

Benefici oltre la perdita di peso

L’aspetto più interessante di queste nuove terapie è che i benefici non si limitano alla bilancia:
– riducono fino al 90% il rischio di sviluppare diabete nei soggetti predisposti;
– riducono di circa il 20% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori;
– diminuiscono il grasso viscerale (quello che si deposita nell’addome, più pericoloso per la salute);
– migliorano condizioni strettamente legate all’obesità come il fegato grasso (steatosi epatica).
Si tratta di una vera rivoluzione: per la prima volta disponiamo di farmaci che non solo favoriscono il calo di peso, ma agiscono direttamente sulle complicanze metaboliche più importanti associate all’obesità.

Cosa è cambiato rispetto al passato

In passato, i farmaci disponibili erano o poco efficaci (ad esempio orlistat) oppure, come le anfetamine e derivati, pericolosi per la salute. Semaglutide e tirzepatide rappresentano un cambiamento radicale: sono farmaci moderni, ampiamente testati, con un profilo di sicurezza elevato, se utilizzati sotto controllo medico.

Sicurezza ed effetti collaterali

Come tutti i farmaci, anche questi possono avere effetti collaterali, per lo più gastrointestinali:
– nausea, talvolta vomito;
– stitichezza o diarrea;
– irritazione nel punto di iniezione.
In rari casi possono insorgere colecistite o, ancora più raramente, pancreatite. Per questo motivo è fondamentale che la terapia sia prescritta e seguita da uno specialista, che possa monitorare l’andamento clinico e intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Costi e rimborsabilità

In Italia, al momento, questi farmaci sono rimborsabili dal SSN solo per i pazienti con diabete, mentre per l’indicazione nell’obesità sono a carico del paziente.
Il costo varia a seconda della molecola e del dosaggio, oscillando in media tra i 200 e i 300 euro al mese.

 La spesa può sembrare elevata, ma un corretto monitoraggio permette di:
– adattare i dosaggi in modo personalizzato (spesso evitando i massimi, con risparmi significativi);
– ottimizzare i risultati sul peso e sulla salute;
– ridurre sprechi e interruzioni non necessarie.

Il percorso al Centro Medico D33

Per garantire la massima efficacia e sicurezza, ho strutturato un percorso di presa in carico di 6 mesi che comprende:
1. Visita preliminare: valutazione clinica completa, spiegazione dei trattamenti, eventuali esami preliminari.
2. Avvio della terapia: prescrizione personalizzata.
3. Monitoraggio periodico: valutazione dei risultati, gestione degli effetti collaterali, aggiustamenti di dosaggio.
4. Reperibilità continua: il paziente può contattarmi in caso di necessità durante tutto il percorso.
5. Visita conclusiva: dopo 6 mesi si fa il punto sui risultati clinici e sugli esami di controllo, decidendo insieme se proseguire o meno la terapia.

Per informazioni e appuntamenti chiamare lo 0583 152779.